
Ajar
Eye on Venice
AJAR (cortometraggio realizzato da una regista donna) evita la rappresentazione stereotipata delle donne nella società. Raffigura il profondo impatto del movimento Donna-Vita-Libertà sulle donne, conducendo loro — e, per estensione, anche il pubblico — a una comprensione trascendente. La scena diventa un catalizzatore del cambiamento. Mette in evidenza la forza e la resilienza delle donne, la loro capacità di andare oltre le circostanze, e l’importanza della solidarietà di fronte alle avversità.
Il film cerca di sensibilizzare, ispirare il cambiamento, promuovere l’empatia e rappresentare la forza delle donne.
La narrazione ruota attorno a un uomo che tradisce la moglie mentre lei viene arrestata durante una protesta di strada. Curiosamente, la moglie non appare mai sullo schermo, ma la sua presenza si percepisce attraverso gli effetti della sua assenza. Questo evento colpisce profondamente un’altra donna, che si allontana dall’uomo e si distacca da quella visione edonistica della vita, intraprendendo così un percorso di crescita.
Trailer
![]()
Locandina
![]()
Sezione: Eye on Venice
Titolo: Ajar
Regia: Atefeh Jalali
Paese: Iran, Spagna
Anno: 2024
Durata: 12:16
Cast: Masoomeh Iranshahi, Ibrahim Azizi
Gallery


